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#RENZI IN WONDERLAND – #THESTEPS

Ecco il quarto episodio della videoserie riguardante personaggi pubblici sia politici che di spettacolo, in quadro ironico.

Buona visione!

Enjoy

#THESTEPS

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L’inizio

Eravamo in piedi uno accanto all’altro, al bancone del bar. Il caffè era ovviamente una scusa per fermarci un istante dal caos delle nostre vite precarie.

Per onestà è tutto precario, vero, ma qualcosa in noi presente da sempre (una chimica, una serie strutturata di buone intenzioni) seguendo un rigidissimo codice sconosciuto, rende il nostro mondo ancora più assurdamente imprevedibile. Come oscillare su di un filo. Basta un giorno fuori posto, una mattina nebbiosa ed ecco che i piani cambiano. Noi due sostanzialmente eravamo nell’essere sfigati, ancora più sfigati. Ed è forse proprio questo che nello stare con lui, ancora mi diverte: la certezza degli imprevisti.

Dicevo, eravamo in piedi uno accanto all’altra e stavamo banalmente parlando del più e del meno, quando all’improvviso Stefano se ne uscì con: “Dovresti fare ordine coi tuoi obiettivi.” Lo guardai come si potrebbe guardare un cazzo di coniglio alato. Non avevo tempo di avere tempo, nè voglia di avere voglia di imbattermi in quel tipo di discorsi che tanto amano invece i genitori.

Continue reading “L’inizio”

Post-it #5

di

Ho scoperto l’esistenza di un gruppo chiamato:

“Le ancelle di Maria de Filippi”.

La cultura è andata irreparabilmente

amaramente

francamente a puttane.

 

 

 

Post-it #4

di Stefania Ferrazzi

Danzando sul dorso dei miei mostri,

hai detto «troppo»

cadendo,

che è stato troppo.

Ti sei arreso

poi voltato,

ed è stata

fine.

Post-it #3

di

Sei stato futuro

ancor prima di averti

(s)conosciuto.

“On line”

di

Sei stata una pessima attrice

dal primo all’ultimo atto.

Però il blues in sottofondo…

geniale:

domani i lupi cacceranno.

Post-it #2

di Stefania Ferrazzi

Dimmi a che serve

averti

e non sentire niente.

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